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Acquisto della prima casa: documenti necessari e info utili

Acquisto della prima casa: documenti necessari e info utili

L’acquisto della prima casa è un appuntamento importante nella vita delle persone. E’ spesso il simbolo della conquista dell’indipendenza, quando non è il passaggio preliminare alla formazione di un nucleo familiare. Desideri, ad esempio, acquistare una casa a Grosseto? E’ sempre buona regola affidarsi all’esperienza e alle competenze di un professionista del settore immobiliare, ma possiamo documentarci e acquisire informazioni sull’iter che stiamo per intraprendere. La procedura di compravendita infatti, pur non essendo complicata, prevede più fasi e la produzione di una documentazione particolare.

1. Verifiche sull’immobile: cosa richiedere

La prima fase consiste in alcune verifiche circa l’immobile oggetto della compravendita. Occorre richiedere una relazione di conformità urbanistico catastale dell’immobile per verificare la corrispondenza dell’edificio alla situazione urbanistico catastale vigente. Questa relazione riassume e contiene tutta la storia urbanistico catastale dell’immobile, ci attesta per esempio, che sia stato rilasciato il certificato di abitabilità, che l’attuale proprietario abbia ricevuto la concessone in sanatoria dal Comune nel caso in cui l’abitazione sia stata costruita abusivamente (condono), e ci fornisce in modo completo tutte le informazioni tecniche necessarie per procedere nella compravendita. Assolutamente necessario è poi avere l’attestato di prestazione energetica dell’immobile, APE, che comprende tutte le informazioni sulla classe energetica in cui si colloca la nostra futura casa e in cui è inoltre indicato il relativo IPE, indice di prestazione energetica.

Dobbiamo poi documentarci ulteriormente sull’immobile e accertarsi se quest’ultimo sia o meno oggetto di ipoteche, e in caso affermativo sapere di che tipo di ipoteca si tratti (molto diverso è il caso in cui sull’immobile esista un’ipoteca giudiziale, cioè derivante da un contenzioso, oppure un’ipoteca per concessione di mutuo, da estinguere invece contestualmente al rogito).

2. Documenti per preliminare di compravendita o compromesso

La seconda fase, che è più “burocratica”, consiste nella preparazione e nella stipula del “preliminare di compravendita”, detto anche compromesso. Con questi termini si indica una scrittura privata che contiene le condizioni del futuro atto di acquisto. Il compromesso, nello specifico, deve contenere i seguenti elementi:

  • Dati anagrafici del futuro acquirente e del futuro venditore
  • Il prezzo concordato, i termini di pagamento e le modalità
  • La data entro la quale verrà effettuato il rogito
  • L’eventuale esistenza di “iscrizione pregiudizievoli”, come l’ipoteca
  • La provenienza dell’immobile, ossia il modo in cui l’attuale proprietario ne è entrato in possesso (acquisto, donazione, successione etc.).
  • Le caratteristiche dell’immobile, la composizione ed eventuali accessori.

Il contratto preliminare sottoscritto deve essere poi registrato. A proposito della prima parte del pagamento, che si verifica al momento della stipula del compromesso, può essere versata come caparra confirmatoria oppure come acconto, con la diversa valenza e le diverse conseguenze che queste due imputazioni comportano.

3. Il rogito

La terza fase è il rogito, ossia la firma dell’atto di acquisto di fronte a un notaio. A quest’ultimo spettano i controlli formali sulla
documentazione necessaria prodotta:

  • Sulla presenza di una Relazione di conformità urbanistico catastale fatta da un tecnico abilitato
  • Sulla presenza dell’Attestato di prestazione energetica inerente all’immobile
  • Controllo della situazione ipotecaria, esistenza di iscrizioni pregiudizievoli, atto di provenienza dell’immobile

Alla luce delle fasi descritte finora, affinché la compravendita possa verificarsi, è necessario possedere la seguente documentazione.

  • Documentazione anagrafica relativa al futuro acquirente e al futuro venditore
  • La relazione di conformità urbanistico catastale dell’immobile
  • Atto di provenienza dell’immobile stesso

Agevolazioni acquisto prima casa

Con l’acquisto della prima casa si possono anche ottenere delle agevolazioni. A tal proposito, è necessario dichiarare il possesso di alcuni requisiti mediante una specifica dichiarazione. L’acquirente nello specifico deve dichiarare:

  • Di non possedere altre case nel Comune in cui è sito l’immobile oggetto di compravendita.
  • Di non aver acquistato altre case, in tutto il territorio nazionale, con le agevolazioni cui si fa richiesta.
  • Di risiedere o di voler risiedere entro 18 mesi nel Comune in cui è situato l’immobile.
  • Nel caso in cui si acquisti la prima casa con il mutuo si può avere diritto all’abbattimento delle ritenute sull’importo versato dal 2% allo 0,25%

Per qualsiasi domanda puoi commentare questo articolo. Saremo lieti di risponderti.

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