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Vendere immobile ereditato. Ecco i consigli per farlo al meglio

Vendere immobile ereditato. Ecco i consigli per farlo al meglio

Vendita immobile ereditato: scopriamo insieme tutti i passaggi

In seguito all’ottenimento di un immobile attraverso un atto di successione ereditaria, spesso si sceglie di optare per la sua vendita entro tempi brevi. Vendere un immobile ereditato, soprattutto se si possiede già una casa di proprietà, è ritenuto un passaggio utile ad evitare di incorrere in costi di gestione ulteriori (utenze domestiche, eventuali spese condominiali, tassa sui rifiuti, imposta sul reddito).

La vendita di una casa ereditata consente, soprattutto, di ottenere velocemente quella liquidità necessaria per l’acquisto di un eventuale nuovo immobile di nostro gradimento (se abitiamo in una casa che non rispecchia le nostre attuali esigenze, è possibile venderla insieme all’immobile ereditato. In questo modo otterremo una cifra considerevole, utile per l’acquisto di un nuovo immobile che è più di nostro gradimento (maggiore metratura, migliore posizione, età dell’immobile relativamente bassa o anche di nuova costruzione).

Ma anche vendere un immobile ereditato ha dei passaggi che richiedono particolare attenzione. Ecco perchè con questo articolo abbiamo deciso di introdurvi brevemente tutti gli step da non sottovalutare per completare la procedura nel modo migliore!

La vendita di un immobile ereditato, difatti, richiede una serie di passaggi burocratici obbligati. Conoscere bene gli adempimenti da assolvere è molto importante, per essere assolutamente sicuri di rispettare la procedura prevista dalla legge ed arrivare al rogito senza impedimenti.

A seconda delle circostanze (ad esempio, se l’immobile è di proprietà di una sola persona o se vi sono più eredi), cambiano le disposizioni da seguire e soprattutto ci sono una serie di documenti per la vendita di un immobile ereditato che non devono mai mancare. Pertanto, poter contare su una figura esperta o su un’agenzia specializzata in ambito immobiliare costituisce un supporto non indifferente. Da questo punto di vista Casa Immobiliare ha affrontato nel corso degli anni numerosi casi simili, acquisendo quell’esperienza necessaria per potervi garantire la qualità e l’affidabilità che cercate. Se scegliete di vendere l’immobile potete affidare a noi l’incarico di mediazione.

Di seguito vi spiegheremo, passo dopo passo, come vendere un immobile ereditato e vi forniremo consigli utili per effettuare l’operazione con la giusta serenità. Dunque, se avete ricevuto in eredità una casa o un appartamento e intendete metterlo in vendita, vi invitiamo a prendere nota (desideri effettuare la vendita da privato, senza ausilio di agenzie? Scopri se è davvero una scelta conveniente!).

Documenti per vendita immobile ereditato: la dichiarazione di successione

vendere immobile ereditato, quali soluzioni possiamo valutareIl primo passaggio per vendere una casa ereditata è la dichiarazione di successione, da presentare entro un anno dalla scomparsa del precedente proprietario. Questo step è fondamentale per diventare, a livello fiscale, titolare del bene a tutti gli effetti e notificare il passaggio alle istituzioni.

Attenzione: la dichiarazione di successione è obbligatoria sia per gli eredi (o, qualora siano stati nominati, per i loro rappresentanti legali), sia per eventuali amministratori e/o curatori dei beni posseduti dal defunto.

Questo documento utile per vendere la casa ereditata va inoltrato alla sede di competenza dell’Agenzia delle Entrate, ovvero quella del luogo di residenza della persona scomparsa, attraverso una procedura telematica da effettuare tramite sito ufficiale.

Ricordiamo, inoltre che, prima di procedere con la dichiarazione, vige l’obbligo di versare l’imposta ipotecaria e catastale. Le quote sono fissate, rispettivamente, al 2% e all’1% del valore catastale della casa ereditata e si riducono a due versamenti fissi di 200 euro, qualora uno degli eredi sia in possesso dei requisiti per accedere alle agevolazioni per la prima casa.

Vendita casa ereditata: tasse da pagare

L’inoltro della dichiarazione di successione prevede il versamento di una tassa, il cui ammontare varia a seconda del grado di parentela con il defunto (in base all’aliquota ed all’eventuale franchigia, stabilite per legge).

  • Ad esempio, in caso di scomparsa del coniuge o di un figlio, l’aliquota è pari al 4% (con una franchigia di 1.000.000 di euro: ciò significa che la tassa va calcolata soltanto sulla quota in eccesso);
  • nel caso del decesso di un fratello o di una sorella, l’aliquota sale al 6% del valore catastale (con franchigia di 100.000 euro);
  • per i parenti fino al terzo grado (es. zii, nonni, cugini), si calcola una percentuale del 6%, senza applicare alcuna franchigia.

Vendere immobile ereditato: accettazione dell’eredità e trascrizione dell’accettazione tacita

Elenco di informazioni utili per sapere come vendere velocemente un immobile ereditatoAltri passaggi fondamentali per poter vendere l’immobile ereditato sono l’accettazione dell’eredità e la relativa trascrizione.

L’accettazione dell’eredità, (uno strumento con il quale colui che è chiamato in causa accetta con forma espressa o tacita l’eredità ottenuta) deve essere manifestata con apposito atto entro un limite di dieci anni dalla domanda di successione.

L’accettazione dell’eredità avviene sia in maniera esplicita, attraverso un atto pubblico o con una scrittura privata, purché autenticata da parte di un notaio, oppure tacitamente. In quest’ultimo caso, è sufficiente che l’erede metta in vendita la casa, per desumere implicitamente la volontà di accettare l’eredità.

Voltura catastale equivale ad accettazione di eredità

Per procedere alla vendita di un immobile ereditato, entro un massimo di 30 giorni dalla dichiarazione di successione, dovrete inoltrare la domanda di voltura catastale. La domanda va inviata all’ufficio del catasto situato nella stessa provincia dell’Agenzia delle Entrate a cui vi siete rivolti.

Per la domanda di voltura catastale, occorre versare:

  • tributo speciale catastale: 55 euro;
  • imposta di bollo: 16 euro ogni 4 pagine di domanda.

Una volta completato tutto l’iter, l’accettazione va trascritta all’Agenzia delle Entrate, che procede ad inserire il trasferimento in un apposito registro pubblico degli immobili.

Se vi sono più eredi, la casa va ripartita tra i beneficiari secondo le quote stabilite dal testamento o, in mancanza di indicazioni a riguardo, seguendo le disposizioni previste dal Codice Civile. Al momento dell’accettazione, di conseguenza, diventerete comproprietari dell’immobile fino alla vendita.

Vendita immobile ereditato: immissione sul mercato al completamento degli adempimenti legali

vendita immobile ereditato tassazione da pagareUltimati gli adempimenti legali, potrete finalmente immettere la casa sul mercato. Occorre, tuttavia, fare un’importante precisazione: non sempre, infatti, tutti gli eredi sono concordi alla vendita dell’immobile ereditato e, a seconda della situazione, la procedura da seguire cambia radicalmente.

Vediamo nel dettaglio cosa succede in caso di accordo o disaccordo.

  • Se tutti gli eredi intendono procedere con la vendita dell’immobile ereditato, potrete fare da soli, seguendo i comuni passaggi per vendere una casa, oppure delegare il compito ad un’agenzia immobiliare, per risparmiare tempo ed evitare eventuali intoppi.
  • Se uno o più eredi intendono acquistare le quote rimanenti (e tutti i comproprietari sono d’accordo), potete rivolgervi ad un notaio e procedere direttamente con la sottoscrizione del rogito (leggi il nostro approfondimento sulle spese notarili).
  • Se uno o più eredi si oppongono alla vendita, vi sono due possibili vie per risolvere il problema:
    • la mediazione obbligatoria, che consiste in un incontro volto a mettere d’accordo le parti per raggiungere un’intesa collettiva;
    • in caso di esito negativo, si procede con la cosiddetta divisione giudiziale, ovvero con il frazionamento dell’immobile in unità, ciascuna destinata ad uno dei comproprietari, che potranno vendere la quota dell’immobile ereditato.

Se la conformazione della casa non consente una divisione equa tra gli eredi, è necessario vendere interamente l’immobile e ripartire la cifra tra gli ex proprietari, a seconda delle quote stabilite dal giudice. Quest’ultima soluzione, per quanto talvolta risulti inevitabile, comporta dei costi aggiuntivi per il pagamento delle spese legali. Prima di “arrendervi” ad essa, pertanto, è consigliato rivolgersi ad un’agenzia immobiliare (desideri dare l’incarico in esclusiva ad una sola agenzia? Scopri come si assegna il mandato esclusivo!) che, con la sua esperienza in materia di vendita di immobili ereditati, saprà suggerirvi una soluzione che non scontenti nessuno degli eredi, permettendovi di evitare ulteriori esborsi.

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