• Contatti: 3346988011 - 0564414339

Tasse acquisto prima casa: guida aggiornata al 2018

Tasse acquisto prima casa: guida aggiornata al 2018

L’acquisto della prima casa, e di un immobile in generale  non andrebbe mai preso sotto gamba. Oltre alla scelta dell’oggetto, in base alle esigenze personali o familiari, occorre anche prestare attenzione alla spesa complessiva, per evitare di sforare il budget a disposizione.

Quando si acquista una casa, infatti, non bisogna considerare esclusivamente il suo prezzo di mercato, poiché ad esso si sommano altre spese, come quelle legate all’onorario del notaio, alle tasse ed imposte e all’eventuale compenso per l’agenzia immobiliare, qualora avessimo usufruito del suo servizio di intermediazione.

A quanto ammontano tali spese? Scopriamolo insieme!

Imposte sulla prima casa

tassa acquisto prima casa tutte le infoLe imposte sulla prima casa gravano esclusivamente sull’acquirente e variano a seconda che il venditore sia un utente privato o, al contrario, un costruttore.

Nel primo caso, il compratore dovrà versare:

  • l’imposta ipotecaria fissa di 50 euro;
  • l’imposta catastale fissa di 50 euro;
  • l’imposta di registro, pari al 2% del valore catastale dell’immobile.

Cosa intendiamo con valore catastale? Con questa espressione, ci riferiamo alla rendita catastale (es. 1000 euro), moltiplicata per il coefficiente fisso di 115,5.

In questo caso, dunque, moltiplichiamo 1.000 x 115,5 = 115.500, e in seguito calcoliamo la percentuale del 2% sul risultato ottenuto, che sarà pari a 2.310 euro.

Le imposte per l’acquirente, pertanto, ammonteranno a 2.410 euro.

Passiamo adesso al secondo caso: a differenza dei privati, le aziende sono soggette al versamento dell’IVA; tuttavia, con le agevolazioni sulla prima casa, sarà ridotta al 4%.

Le restanti imposte, invece, diventeranno fisse e saranno pari a 200 euro.

Le spese per l’acquirente, pertanto, ammonteranno a:

  • imposta ipotecaria fissa di 200 euro;
  • imposta catastale fissa di 200 euro;
  • imposta di registro fissa di 200 euro;
  • IVA al 4% sul valore dell’immobile.

Nel caso di una prima casa da 100.000 euro, dunque, l’IVA sarà pari a 4.000; ad essa dovremo sommare 200 + 200 + 200 euro, per un totale di 4.600 euro di imposte.

Quando occorre versare le imposte sulla prima casa?

  • l’IVA va inserita tra le voci della fattura e versata direttamente al venditore;
  • le altre imposte, invece, devono essere versate al notaio, che provvederà al pagamento in veste di sostituto d’imposta.

Chi può accedere alle agevolazioni fiscali sull’acquisto della prima casa?

tasse 2018 prima casa cosa sapereSe è vero che lo Stato Italiano prevede alcune agevolazioni sull’acquisto della prima casa, tuttavia bisogna prestare attenzione ai requisiti necessari per accedervi.

Può accedere alle detrazioni fiscali soltanto chi acquista un immobile:

  • nel proprio Comune di residenza;
  • nel Comune presso cui intende trasferirsi entro 18 mesi;
  • nel territorio presso cui svolge attività professionale (o sportiva / di studio);

Inoltre, per ottenere il bonus sulla prima casa, è necessario che l’immobile appartenga alle categorie catastali che ne permettono l’abitabilità, ovvero:

  • A/2, abitazioni di tipo civile;
  • A/3, abitazioni di tipo economico;
  • A/4, abitazioni di tipo popolare;
  • A/5, abitazioni di tipo ultra popolare;
  • A/6, abitazioni di tipo rurale;
  • A/7, abitazioni in villini;
  • A/11, abitazioni e alloggi tipici dei luoghi.

Sono, invece, escluse le categorie di abitazioni di tipo signorile (A/1), le abitazioni in ville (A/8) e le residenze di grande valore storico ed artistico (A/9), quali castelli e palazzi.

img

@casaimmo

    Post correlati

    Conformità urbanistica ed edilizia di un immobile

    Cosa si intende con conformità urbanistica di un immobile? Prima di vendere, acquistare o...

    Continua a leggere
    di @casaimmo

    Home Staging e Agenzia Immobiliare: un binomio vincente!

    Se siete interessati a vendere la vostra abitazione (la volete vendere senza il contributo...

    Continua a leggere
    di @casaimmo

    La condizione sospensiva nella proposta di acquisto di un immobile, forma di tutela in un atto negoziale

    Condizione sospensiva e condizione risolutiva: dove trovano fondamento Spesso il venditore non...

    Continua a leggere
    di @casaimmo